PERCHE' NON RIUSCIAMO A CAMBIARE?

PERCHE' NON RIUSCIAMO A CAMBIARE?

PERCHE' NON RIUSCIAMO A CAMBIARE?

"Il cambiamento è un processo, non un evento"

Se stai leggendo quest’articolo con molta probabilità avrai già provato un sacco di volte ad apportare dei cambiamenti nella tua vita più o meno grandi, e con molta probabilità per la maggior parte delle volte non ci sarai riuscito. Beh, non so se ti può consolare ma…..tutto nella norma! Non sei tu ad essere strano, sbagliato o senza forza di volontà! Il problema è che cambiare è una cosa davvero difficile, ma POSSIBILE!!!! E’ difficile nel senso che è faticosa e lo è per almeno 3 motivi:

  • ABITUDINE: agiamo molto spesso in maniera inconsapevole, dunque non ci rendiamo conto di attuare sempre quel medesimo comportamento che non ci permette di cambiare
  • PRESERVARE L’IMMAGINE CHE ABBIAMO DI NOI STESSI: nell’arco della nostra vita ci siamo costruiti un immagine di noi stessi, quell’immagine che ci permette di sapere chi siamo, di avere una chiara idea della nostra identità, quindi la nostra mente percepisce il cambiamento come un attacco al nostro “IO”. E’ destabilizzante!
  • PRESERVARCI DAI PERICOLI: che pericoli? Beh, il pericolo di commettere degli errori! Apportare un cambiamento vuol dire apprendere, e l’apprendimento, quello vero, non deriva dalla lettura di un libro, ma dalla sperimentazione che presuppone un avanzamento per prove ed errori! La nostra mente è predisposta per evitare gli errori, ovvero per evitare tutto ciò che è complicato, pauroso, difficile. I nostri cervelli cercano di tenerci in vita e se noi percepiamo la paura per qualcosa (dire una frase in pubblico, parlare con il nostro responsabile, guidare la macchina, esprimere un’idea, lanciarci in una nuova avventura….) il nostro cervello farà di tutto per non farcela fare!!! E lo farà inviandoci frasi del tipo “non sei capace”, “è troppo difficile”, “lascia perdere”, “sicuro che ne vale la pena”….

E dunque qui si pone il problema: PER CAMBIARE è NECESSARIO FARE COSE CHE SONO DIFFICILI, PAUROSE E COMPLICATE, è NECESSARIO uscire dalla ZONA DI COMFORT in cui ci troviamo.    

Mi immagino già cosa starai pensando: “ecco là….allora non ce la farò mai!” (è sempre quella vocina che immagino tu conosca bene!)

Beh, voglio raccontarti di un’interessante teoria:

LA TEORIA DELLA RANA BOLLITA
Durante un esperimento, alcuni ricercatori notarono che mettendo una rana nell’acqua bollente questa saltava fuori dalla pentola.
Allora provarono a mettere la rana nella pentola piena d’acqua fredda, e scaldarono piano piano l’acqua. Il risultato fu che la rana non si rese conto del cambiamento dell’acqua se non quando quest’ultima era diventata troppo calda e lei aveva perso le energie che le servivano per saltare fuori. La rana è finita bollita.
“E cosa centra con il mio cambiamento?” starai pensando. Beh, quest’esperimento evidenziò un passaggio importante del sistema nervoso: in pratica, ogni volta che ci imponiamo un cambiamento radicale nella nostra vita, il nostro cervello cerca di saltare fuori dalla pentola (come la rana), mentre se si introducono piccoli cambiamenti ma costanti (rana in acqua fredda che si scalda piano piano), ci saranno dei piccoli cambiamenti: mattoncini su cui costruire il nostro cambiamento.

Adesso tocca a te: quali sono i piccoli mattoncini che puoi mettere ogni giorno?

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